Figli del Sacro Cuore

LOGO---Figli-del-Sacro-cuore-di-Ges-1

Scrivici

  • Richieste di preghiera
  • Guestbook

hands-clasped-in-prayer1

guestbook

Novene del mese

  • 1
  • 2
Prev Next

Novena a Maria che scioglie i nodi

Novena a Maria che scioglie i nodi

  Come pregare la Novena: 1.Fare il segno della Croce; 2.Recitare l’atto di contrizione. Chiedere perdono per i nostri peccati e, soprattutto, proporre di non commetterli mai più; 3.Recitare le prime tre decine del...

Novene

Novene

a questo link troverete tutte le novene che si trovano nel sito    

La nostra casa...

LOGO ROISC

di spiritualità

Avvento 2018

News Vita

LA NOSTRA VITA:

una Parabola

raccontata da Dio!

 

 

Parola per la vita

Riflessioni

Blog FdL

Cosa stai pensando?

In evidenza

  • 1
  • 2
Prev Next

Diretta Preghiera

Diretta Preghiera

radiopadrematteoricci.it

radiopadrematteoricci.it

Appuntamenti

Nov
21

21 Novembre 2019 21:00 - 22:00

Nov
22

22 Novembre 2019 21:00 - 22:00

AVVISO IMPORTANTE

La Consacrazione al Cuore immacolato di Maria ci chiama ad una vita sempre più intensa e vera di testimonianza per i nostri fratelli. Per questo ogni consacrato, dopo essersi affidato a Maria, per diventare vero discepolo di Cristo e aumentare i frutti di questo grande dono ricevuto ha bisogno di tenere sempre accesa la fiamma della grazia con un serio cammino di fede.

 

Il consacrato è chiamato quindi a camminare nella fede insieme ad altri fratelli partecipando magari agli incontri settimanali e se non gli è possibile almeno scegliere uno di essi:

ogni mercoledì dalle 20.30 alle 22.00 con S. Rosario e Lectio Divina continua della Sacra Scrittura.
ogni giovedì dalle 21.00 alle 22.15 Adorazione Eucaristica, S. Rosario e Ascolto della Parola domenicale.
ogni venerdì dalle 21.00 alle 22.00 Adorazione Eucaristica.
il primo giovedì del mese ci sarà la Celebrazione Eucaristica.
il primo sabato del mese alle ore 21.00 il S Rosario, Celebrazione Eucaristica segue adorazione fino alle 24.00.

 

L’impegno settimanale ha bisogno anche di momenti di formazione e di incontro che saranno proposti durante l’anno, eventualmente nella seconda e quarta domenica del mese tradizionalmente usate fino ad oggi per la Messa e per l’Adorazione: queste, come sopra indicato, vengono pertanto proposte il primo giovedì (Celebrazione Eucaristica con rinnovo della Consacrazione) e gli altri giovedì e venerdì per l’adorazione.

 

Sostegno Pro-Terremoto

Chi volesse aiutare la nostra chiesa locale in questo momento di crisi dovuta al Terremoto può effettuare un versamento a:


Confraternita Sacre Stimmate di San Francesco

CAUSALE: OFFERTA PRO TERREMOTO
IBAN

IT88I0605513401000000018257

 

Potete segnalare il vostro nominativo con il vostro indirizzo email per permetterci di ringraziare per il vostro sostegno.

Lectio Divina

Lectio Divina - San Luca 2,22-52

logo_Lectio_Divina_
Lectio Divina Vangelo di S. Luca 2,22-52 - Il piccolo Gesù cresce
in occasione del IV Incontro di Affidamento al Cuore Immacolato di Maria "Regina dell'Amore"

Anzitutto leggiamo il testo con attenzione

22 Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore, … 33 Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. 34 Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: «Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione 35 perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l'anima». …39 Quando ebbero tutto compiuto secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nazaret. 40 Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era sopra di lui.
41 I suoi genitori si recavano tutti gli anni a Gerusalemme per la festa di Pasqua. 42 Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono di nuovo secondo l'usanza; 43 ma trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. 44 Credendolo nella carovana, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; 45 non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. 46 Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. 47 E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. 48 Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». 49 Ed egli rispose: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». 50 Ma essi non compresero le sue parole. 51 Partì dunque con loro e tornò a Nazaret e stava loro sottomesso. Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore. 52 E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini.

 Abbiamo visto Gesù che viene annunciato (l'annunciazione), abbiamo visto Gesù che opera il primo miracolo pubblico (le nozze di cana), abbiamo visto Gesù che ci ha donato sua madre (la morte in croce)... Ma Gesù da piccolo che tipo era?
Solitamente siamo portati a pensare al Gesù che parla, che guarisce, che risana, che apre i cuori e le menti ecc.. poco ci fermiamo a quei trenta preziosi anni di nascondimento dove il Signore vive costantemente unito alla Madre, ai parenti, agli amici, ai conoscenti... vive una vita "normale"... tanto che un giorno tornato a casa qualcuno dirà: "Ma quello non è il figlio di Maria e di Giuseppe?". Il testo che ci viene presentato questa sera troppe volte lo lasciamo indietro e non gli diamo la giusta e necessaria attenzione.
"Quando venne il tempo... portarono il bambino": Maria e Giuseppe sono ligi alla legge del Signore e rispettano quanto la tradizione prescrive; offrire il proprio primogenito a Dio è segno di riconoscenza e di gratitudine ma anche segno di umiltà e disponibilità a mettersi in gioco davvero, pubblicamente diremmo oggi, con il Signore. Pensano che sia una festa... quante volte anche noi pensiamo al giorno del battesimo dei nostri piccoli, purtroppo, solo come una festa e per lo più solo esteriore: il pranzo o la cena, i regali ecc... la messa sì ma predica corta perchè altrimenti i parenti si stufano (bisogna dirlo al prete...). Anche Maria e Giuseppe pensano che portare al tempio, ad offrire il loro figlio sia una festa per la loro famiglia e... cosa succede?
"Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui": di Gesù si dicono grandi cose, quasi impensabili: lui farà questo e quest'altro ecc... non come un augurio che si può fare alla mamma per il figlio appena battezzato ma come un annuncio... e questo è il secondo per Maria e per Giuseppe. La seconda volta che un angelo, un messaggero del Signore, viene a loro e dice loro le grandi opere che si compiranno per mezzo di Gesù. Gesù è il suo nome, colui che salva! Simeone, la figura del saggio, benedice e parla a Maria chiarendogli ulteriormente che suo figlio sarà segno di contraddizione per svelare i segreti dei cuori e che anche lei sarà profondamente ferita da una spada. Come si sarà sentita Maria? Che cosa avrà sperimentato in quel momento? Sicuramente la pace del Signore! Lei è nelle mani di Dio e vuole che Dio operi tutto ciò che vuole per realizzare la Sua parola. La paura prende a noi quando distolti da questo, dal fare la volontà del Padre, e continuamente concentrati a cercare la nostra volontà e a sfamare i nostri desideri, siamo messi alle stretti, siamo presi dalla presenza del Signore, ci viene annunciata seriamente la Sua Parola! Spesso cerchiamo di non accoglierla e per questo... "Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era sopra di lui"... non può realizzarsi in noi... In noi il bambino che è stato concepito non può crescere, non si può sviluppare e non può fortificarsi... perchè? perchè noi non vogliamo, non glielo permettiamo... Gesù accolto nella nostra vita, Gesù ascoltato nei suoi comandi, Gesù a cui obbediamo accogliendo la Madre Sua e facendola nostra, non può crescere, fortificarsi, non può portarci a vivere secondo la sapienza e... causa nostra!... molte volte la grazia di Dio non può essere con noi perchè noi la allontaniamo con scelte sbagliate... senza Dio!

"I suoi genitori si recavano tutti gli anni a Gerusalemme per la festa di Pasqua": la famiglia di Gesù trasmette tradizioni, impegni, emozioni, capacità di scelta... dodici anni di salto nella vita della famiglia di Nazareth.. dodici anni passati come? Che sarà successo in quegli anni? Quante volte anche noi ci troviamo a 30, 50, 70 anni e se ci fermiamo un attimo e ci chiediamo: "che è successo in questi anni?" tante volte non abbiamo risposte che possano essere esaustive ... tante volte guardando indietro non vediamo e non ricordiamo nulla se non magari qualche sofferenza che ci portiamo ancora dietro... Maria e Giuseppe sanno quale sia il valore del rispetto e dell'osservanza della legge. Me li vedo seduti nella sinagoga di Nazareth quando il sabato, dopo una settimana di lavoro, vanno insieme per ascoltare la Parola e condividere quella parola con gli altri fratelli e sorelle della comunità di Nazareth. Quale esempio saranno stati, quale immagine di bellezza avranno trasmesso? Ed io, che cosa trasmetto della fede che dico di avere? Cosa annuncio con la fede che dico di possedere? Cosa propongo con la vita che dico di vivere(!!!)?

Vanno a Gerusalemme, luogo decisivo della vita di Gesù e lì accade qualcosa davvero di strano e allo stesso tempo sconvolgente! Ma dove avevano la testa Maria e Giuseppe per far capitare una cosa come questa, si perdono il figlio! Penso che questa sia la prima cosa che pensiamo senza tenere in considerazione, o sapere, che a 12 anni un fanciullo ebreo era considerato adulto, capace di pensare a se stesso, abilitato a leggere la Parola ed annunciarla agli altri. Oggi i nostri figli sono super controllati... e non solo a 18 anni... e non dico altro! E allora che fanno di strano Maria e Giuseppe? Niente! Sanno che Gesù è maggiorenne, che sa quello che deve fare, che sa che devono tornare a casa a lavoro... e allora? Si fidano, hanno la consapevolezza che un ragazzo maturo non potrebbe mai fare una cosa del genere ai suoi genitori... e allora che succede? Quante volte oggi i figli fanno delle cose che non appartengono alle prospettive dei genitori: i genitori hanno preparato il conto corrente per farli studiare nella meglio università che ci sia e ... magari loro scelgono di farsi preti, suore, monache (peggio ancora!), missionari (non sia mai!)... oppure non vogliono fare niente, sono fannulloni, vanno alla ricerca di cose che non li aiutano affatto, facendo disperare i genitori... e via dicendo... quanti sarebbero gli esempi che potremmo fare... quante volte altri programmano la nostra vita e noi non siamo capaci di fare niente, o forse non vogliamo per opportunità e convenienza.... quante volte alcuni pretendono di indirizzare la vita degli altri.... e io... come sono? come mi comporto? come reagisco davanti a ciò?

"dovevo fare le cose del Padre mio": il Primato di Dio nella vita di Colui o Colei che fa nascere, crescere e fortificare Gesù nella propria vita. Non è un riprendere Maria e Giuseppe giustamente spaventati, ma è una lezione di vita per noi: indecisi, incapaci di prendere una giusta via, di decidere ciò che è bene e ciò che è male... inconcludenti. Saper mettere Dio al primo posto (amare Dio con tutto il cuore, l'anima e la mente) e poi tutto il resto, o meglio in Dio tutto il resto: riconsiderare tutto con gli occhi suoi: amare tutti con il cuore di Cristo.

Il percorso di fede che ci ripropone di camminare per le strade della concretezza della nostra vita è questo cammino per affidare la nostra vita totalmente a Maria rinnovando la nostra totale adesione e consacrazione battesimale a Cristo. Per mezzo di Maria anche noi vogliamo crescere "in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini" (occhio all'ordine che l'evangelista gli da'). Non possiamo accontentarci di vivere 145 anni e poi guardarci indietro ed essere quasi incapaci di ricordati tutti gli attimi della nostra esistenza se non vissuta con Lui... Accogliere pienamente Maria nella nostra vita è avere questa possibilità all'ennessima potenza.... vivere amando, lavorando ed esistendo con il cuore, le mani, i piedi, gli occhi di Gesù che per mezzo della Madre sua riflettono in noi....

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna


Anti-spam: complete the task

Sostienici

Tutti i servizi che offriamo sono totalmente gratuiti e svolti con generosità dai nostri giovani. Se vuoi sostenerci e fare in modo che possiamo realizzarli sempre meglio ora puoi farlo con una piccola donazione. Grazie in anticipo.

 

Donazione Paypal

Seguici su Telegram

Risultati immagini per telegram

Vuoi ricevere quotidianamente il commento del Vangelo del giorno e rimanere aggiornato sulle nostre iniziative? Iscriviti al nostro canale Telegram cliccando sul seguente link: https://t.me/figlidellaluce

Cerca

Seguici su Facebook

 

Seguici su...

Rss
Facebook
Facebook
Googleplus
Twitter
Youtube
Youtube

Affidamento al Cuore

Immacolato di Maria

 

 

 

 

san filippo

 

Chiesa S. Filippo Neri

 

san filippo

Via Lauretana

vergine_lauretana

Spettacoli Musicali

nota_musicale.gif

Vuoi organizzare spettacoli musicali in parrocchia o nel tuo paese?
Contatta:
FRANCESCA: 347.8685855
eMail:

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter gionaliera!